Villasor. Servizio garantito 24 ore su 24 dopo vent'anni di continue interruzioni
psvillasor | 18 Gennaio, 2009 19:31
Acqua potabile, finite le restrizioni.L'assessore Montis : «Determinanti Abbanoa e le nuove condotte» Il sindaco Marongiu: «Con l'acqua 24 ore al giorno non esistono più pericoli di inquinamento provocati dai tagli continui alle condotte». Acqua corrente ventiquattro ore su ventiquattro. È traguardo di qualche settimana fa. Le restrizioni, con l'acqua garantita solo nelle ore diurne, duravano da 20 anni. Walter Marongiu, il sindaco di Villasor, è soddisfatto: «Siamo riusciti a garantire l'erogazione a tutto il paese senza interruzioni». Rotture alle tubazioni («una media di quattro al giorno»), guasti alla rete, inquinamento: l'erogazione non è mai stata cosa semplice.
L'INCONVENIENTE «Il maggiore inconveniente è sempre stato una rete idrica vecchia», spiega l'assessore comunale Lucio Montis. È stato lui che, in collaborazione con gli operatori della società Abbanoa, ha messo a punto personalmente l'operazione acqua no-stop. «Abbiamo svolto un lavoro certosino: regolando la pressione nelle tubazioni, aumentando dove serviva e riducendo al contrario dove era troppa», spiega l'assessore Montis che sottolinea come, «alla base dell'erogazione dell'acqua finalmente normalizzata ci sia un ottimo rapporto con Abbanoa». LA NUOVA RETE Il confronto con l'ente gestore dell'acqua, che da altre parti è conflittuale e polemico, a Villasor è invece di natura opposta e ha consentito di mettere a frutto gli interventi di rifacimento di alcune parti della rete idrica. Le nuove tubazioni, nelle strade del paese, convivevano con quelle vecchie, ancora in funzione e collegate alle abitazioni: un'altra anomalia che a Villasor è stata eliminata.
«Abbiamo eliminato le criticità», aggiunge il l'assessore Montis, «e il fenomeno dei colpi d'ariete nella rete per effetto dell'attacco e stacco che sono causa di guasti e delle conseguenti sospensioni all'erogazione».
INQUINAMENTO Il circolo vizioso delle rotture delle tubazioni e delle conseguenti sospensioni dell'erogazione è ormai un ricordo. «Le riparazioni alle condotte erano causa dell'ingresso in rete di fango e melma provocando situazioni di inquinamento anche gravi che costringevano a continue sospensioni dell'acqua», ricorda Lucio Montis. A Villasor la gente non ha mai dimenticato i gravi episodi di inquinamento. Nel 2004 uno dei più gravi: nella rete idrica del paese entrò in circolo acqua risultata contaminata da streptococchi. Una situazione seria, al limite della sicurezza per l'igiene pubblica, che costrinse l'allora sindaco Efisio Pisano a emettere un'ordinanza di non potabilità che rimase in vigore per alcune settimane. Fatti che a Villasor ricordano bene, e più di tutti Rita Meloni e la sua famiglia, finita all'ospedale per un'infezione causata dall'acqua inquinata.
IL SINDACO Walter Marongiu non nasconde la soddisfazione: «Con l'acqua 24 ore al giorno non esistono pericoli di inquinamento che potevano provenire dai tagli ai tubi, in cui scorre ora solo acqua e non l'aria che faceva girare i contatori anche quando non si consumava l'acqua».
IGNAZIO PILLOS - L’ UNIONE SARDA
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