''PORTA A PORTA'': ESPOSTO DI NENCINI AL GARANTE DELLE COMUNICAZIONI
psvillasor | 29 Novembre, 2008 23:58
Continua la campagna di censura e dannegiamento dell' immagine rivolta al Partito Socialista, da parte degli organi di stampa, in special modo degli organi di stampa della rete pubblica che, o non fa minimo riferiemnto alle iniziative del Partito Socialista o, quando lo nomina lo fa in maniera depistante. L'ennesima dimostrazione di quanto già da tempo denuncia il segretario Riccardo Nencini.
ecco un'estrapolazione dell'esposto di Nencini:
28/11/2008 - Il segretario del Partito, Riccardo Nencini, si è rivolto all'Authority per le Comunicazioni per "il danno d'immagine arrecato al Partito Socialista nella trasmissione "Porta a Porta" andata in onda su Raiuno dalle ore 23.00 del 18 novembre 2008 dal titolo: "Ma la sinistra è sinistrata?". Per "l'intero svolgimento della trasmissione, per l'esattezza circa 2 ore, si è dibattuto
in studio su temi riguardanti i risultati elettorali risalenti alle elezioni politiche della scorsa primavera ma anche e soprattutto - scrive Nencini - di presenti e future competizioni, nelle quali il Partito Socialista sarà presente con il proprio simbolo, tra le quali si segnalano le elezioni amministrative in Abruzzo, già previste per il 30 novembre (esattamente 12 giorni dopo la messa in onda della trasmissione) e solo successivamente posticipate di 15 giorni, il turno elettorale amministrativo previsto per la prossima primavera 2009 ed infine le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo che si terranno nel giugno 2009". Ai telespettatori è stato mostrato a più riprese "il vecchio simbolo elettorale del Partito Socialista, utilizzato unicamente per le elezioni politiche della scorsa primavera, simbolo che gli elettori non troveranno in nessuna delle schede elettorali nelle prossime competizioni.
Appare evidente - continua il segretario socialista nella lettera scritta al Garante - il grave danno arrecato al ricorrente dai curatori della trasmissione in parola: avere infatti mostrato a più riprese un simbolo non più in uso può indurre l'elettore a cercare sulla scheda elettorale un simbolo che non esiste più, ingenerando in tal modo confusione e provocando un'oggettiva grave limitazione alla possibilità del Partito Socialista di competere con le altre forze politiche".
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