Il Partito Socialista è aderente all' Internazionale Socialista e al Partito del Socialismo europeo.
I socialisti dal 1892 a oggi: una storia che prosegue da oltre cent’anni.
A Villasor il Partito Socialista c'è, da oltre cinquant' anni.
Per contattarci scrivi alla redazione al seguente indirizzo e-mail: partitosocialistavillasor@gmail.com
/ Segretario: Luigi Palmas
psvillasor | 03 Dicembre, 2008 00:21
Dopo l’ultima tornata elettorale per le politiche nazionali, ancora di piu’ci si è resi conto del profondo bisogno di cambiamento che i cittadini sentivano (e sentono tuttora). Si evince dal notevole scarto di voti che hanno decretato la vittoria elettorale del Pdl e hanno decretato la disfatta della Sinistra italiana. Dobbiamo essere critici e ammettere le colpe, perchè di colpe si tratta!Le dispute interne nei partiti di sinistra, l’incapacità di portare a termine il programma elettorale( sempre che questo sia realmente stato "progettato" ) i gravi errori attuati nelle decisioni del governo Prodi hanno detto No, agli uomini del Pd, della Sinistra arcobaleno, al Pc, al Ps etc. etc. Dinanzi a tali evidenze, a tale voglia di cambiamento ed in presenza oggi, di una grave crisi economica che sta letteralmente attanagliando il paese, è doveroso porsi degli interrogativi.A mio modesto avviso, la sinistra Italiana ha sbagliato nel:
Ora, è giunto il momento di prendere delle decisioni, la sinistra deve "imparare" ad essere creativa e attiva perchè queste due elementi sono le principali soluzioni per garantire ai partiti di sinistra non solo di "sopravvivere", ma anche di garantire la presenza dei rappresentanti in parlamento, un diritto che i cittadini di sinistra oggi hanno perso. Quindi i principali ingredienti del processo di cambiamenteo devono essere:
Occorre però trovare anche le caratteristiche e le modalità di gestione di questi due fondamentali elementi, che saranno necessarie per raggiungere un eccellente risultato, occorre individuare nello specifico:
L'ipotesi - nell'attuale situazione non è piu' possibile pianificare utilizzando i metodi tradizionali, la pianificazione strategica non basta piu' e, non basta neanche le direzione per obbiettivi.
La tesi - accettare le sfide di questo cambiamento elaborando un punto fermo, "visione".
La conclusione - bisogna costruire un partito vincente in grado di tradurre questa "visione" in realtà coerente e presente.La gestione del partito con vecchi metodi tradizionali ha portato alla criticità odierna, forse anche allo scarso risultato in termini di voti di preferenze ottenuto nell’ultima tornata elettorale. La sinstra non ha saputo allocare risorse e investimenti, sforzi comuni in linea con gli obbiettivi vincenti che si era preposta a tre dimensioni contemporanee. La gestione contemporanea su questi tre punti fondamentali:
Nel breve - occorre sapersi dare poche ma concrete priorità che potremo definire "obbiettivi principali", quelli irrinunciabili sui quali dovranno essere concentrati tutta l’attenzione e gli sforzi.
Nel medio - sarà fondamentale mettere perfettamente a fuoco cosa fare per assicurare la crescita
Nel lungo - dovrà essere definita una "visione" che porti a dei progetti concreti, che dovranno poi essere saputi realizzare nel breve- medio-lungo periodo, e per riuscirci occorrerà attivare un cambiamento radicale che consenta di:
Percepire - le esigenze e i bisogni dei cittadini.
Pensare - le soluzioni migliori.
Credere - nei cittadini
A. Soddu
| « | Febbraio 2010 | » | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
| 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
| 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |
| 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |