MONDO PERRA PRESENTA LA LISTA PS
psvillasor | 24 Gennaio, 2009 19:14
Da soli e con Balia candidato presidente.
Scende in campo la corazzata socialista. Il segretario provinciale Raimondo Perra presenta la lista dei candidati Ps sul collegio cagliaritano. Spiccano le rinunce a candidarsi dell'uscente Maria Grazia Caligaris e dell'assessore Piero Comandini. Gioco facile per l'uscente consigliere regionale Mondino Ibba...
Marcatamente quartucentrica la veste che i socialisti capeggiati dal candidato presidente Peppino Balia mettono a correre sul collegio di Cagliari per il voto regionale 2009. Non passa inosservato il nome dell'uscente, il quartese Raimondo Ibba, presidente dell'ordine dei medici cagliaritani, sul quale ancora una volta pare puntare l'intera compagine messa in piedi dal segretario provinciale Raimondo Perra, pure lui originario della terza città della Sardegna.
Dietro la presenza in lista di Rodolfo Cancedda, ex segretario cittadino dello Sdi in quel di Quartu, di Guseppe Casanova e di Rita Denotti sul listino regionale pare leggersi sempre il medesimo grimaldello: dimostrare che Quartu è degna di essere onorevolmente rappresentata in quel di via Roma dal "decano" Mondino Ibba, a dispetto del vicesindaco del centro più importante dell'Area vasta di Cagliari Tonio Lai e dell'uscente onsigliere regionale del Pd, Marco Meloni.
" La lista presentata sul collegio cagliaritano è una lista forte costruita sulla base della condivisione di alcuni punti programmatici che stanno particolarmente a cuore al Ps", ha affermato Raimondo Perra. "Legge statutaria, approvazione definitiva del Piano paesaggistico regionale, adozione dello Statuto Speciale e nuovo sistema elettorale rimangono per i consiglieri che andranno a rappresentare il nostro partito capisaldi delle politiche della XIV legislatura della Sardegna", prosegue il dirigente provinciale, che quasi con imbarazzo getta acqua sul fuoco delle polemiche interne, che appena qualche giorno prima della decisione dei socialisti di correre da soli, vedevano dietro l'angolo un accordo con il centrodestra di Ugo Cappellacci.
"Chi propendeva per un'intesa che avrebbe tradito la storica appartenenza del Ps alla Sinistra storica", ha spiegato Perra, "era Emidio Casula. Una soluzione simile era da rigettarsi perchè inopportuna e contraria alle nostre ambizioni". "Il Ps - ha sottolienato Perra - intende divenire la vera opposizione del prossimo consiglio regionale, che a ogni modo non starà alla sequela del presidente regionale uscente, che suo malgrado, non è riuscito nell'intento di volere dettare l'agenda politica e i nomi dei candidati che avrebbero dovuto costituire la nostra squadra".
Da qui la spiegazione di presentarsi in totale autonomia, con un proprio candidato Presidente, che consapevole delle poche canches a suo favore, con ogni probabilità lascerà la politica che conta. Non senza essersi tolta la soddisfazione di un partito in forte rinnovamento (35 anni l'età media dei candidati) ma soprattutto privo di vincolo alcuno con gltri candidati alla guida della Sardegna. A pochi sfugge che la non ricandidatura dell'uscente Maria Grazia Caligaris, eletta nel 2004 sul listino del Presidente, come pure la mancata candidatura dell'assessore provinciale Piero Comandini.
"Il partito ha chiesto ad ambedue gli esponenti di mettersi a disposizione ma non si poteva ipotizzare un rinnovamento della classe dirigente del Partito che vi è stata nella composizione della lista in appena 7 giorni" si è giustificato Perra. Una lista che al di là dell'onorevole Ibba, classe '50, punta su un apporto non indifferente dei giovani, tra i quali spicca Gianni Manis, classe '66, segretario cittadino dello Sdi in quel di Quartucciu, attorno al quale convergeranno i voti dei dirigenti Ps del centro dell'Area Vasta.
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